Vantaggi e svantaggi di un impianto dentale fisso

Negli ultimi tempi, da quando sono stati fatti passi da gigante in questo settore, c’è stata una grande diffusione dell’impiantologia dentale, ovvero una tecnica adottata dagli odontoiatri che rende possibile la sostituzione di un dente estratto in passato o di uno che non è mai cresciuto.

Spesso, per chi ha problemi diffusi su entrambe le arcate, gli interventi possono essere anche molto costosi ed è questo il motivo per cui sempre più pazienti vanno nei paesi dell’est dove i dentisti sono comunque molto esperti ma i costi sono più che dimezzati. Una vera e propria moda tant’è che in varie parti d’Italia vengono organizzati addirittura dei pullman.

vantaggi svantaggi impianto dentaleL’imprevisto però è sempre dietro l’angolo e poi non è facile contattare il proprio dentista di fiducia a distanza oppure dovendo parlare in un’altra lingua. Non si può dire con esattezza quale sia la durata di un impianto dentale, la letteratura parla di 15 anni ma a seconda delle varie condizioni esso può durare molto di più, addirittura tutta la vita, ma non mancano casi in cui dura solo pochi anni per problematiche del paziente.

In linea di massima possiamo dire che un impianto dentale è formato da una particolare vite realizzata in titanio (uno dei materiali più resistenti) che, attraverso un procedimento professionale, viene “inserita” nell’osso, andando a sostituire la radice del dente mancante. La durevolezza è dovuta al fatto che, dopo circa un mese dal lavoro, l’impianto si unisce all’osso e a quel punto sarà possibile apporre una nuova capsula di ceramica in tutto simile a un vero dente.

Non è soltanto un fattore estetico: i nuovi  impianti dentali, infatti, possono sostituire un dente, più denti o addirittura un’intera arcata in tutte le sue funzionalità. L’effetto, in sostanza, è identico a quello dei denti originali quindi i vantaggi sono davvero tanti. Diversamente dai ponti,  ed è questo uno dei valori aggiunti, gli impianti si saldano con l’osso mandibolare e non vanno a influire sulla salute degli altri denti.

Un altro vantaggio, come accennato, è la durata: i normali ponti che vengono installati dai dentisti, solitamente devono essere cambiati dopo un certo numero di anni (nella norma cinque anni), mentre gli impianti durano la maggior parte dei casi per tutta la vita. In linea di massima possiamo dire che la cura deve essere tanta, è questo può essere uno svantaggio.

In sostanza non ci si può comportare come con i denti normali, progettati dalla natura per durare per sempre anche se poi spesso non è così. La durata della protesi, infatti, è determinata dalla resistenza strutturale dei materiali utilizzati e dalla sua cura. Per cura intendiamo sia la corretta igiene orale che le visite di controllo. La salute della protesi dev’essere monitorata negli anni e potrebbe richiedere, dopo molti anni di lavoro costante, un vero e proprio “tagliando”.

Non parliamo in sostanza di sostituzione o di nuova spesa da sostenere ma soltanto della modifica o del rifacimento di qualche piccola parte che potrebbe essere sottoposta a usura per via della masticazione, della scarsa igiene o semplicemente del tempo.

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