Le parti che compongono un impianto antincendio

Nelle paziente e nelle unità produttive è oggi obbligatorio allestire un apposito impianto antincendio. Il primo compito da parte dei cittadini è quello di preoccuparsi della prevenzione degli incendi; nel caso però in cui un incendio si verifichi è però importante che siano disponibili tutte le dotazioni più adatte per evitare che si propaghi e per spegnerlo nel più breve tempo possibile.

Dotazioni visive

impianto antincendioLa parte più semplice di un impianto antincendio riguarda la cartellonistica. Si tratta di cartelli e indicatori che servono ad individuare le dotazioni di sicurezza e il loro posizionamento all’interno di una struttura.

Si pensi ad esempio ad un piccolo incendio che avvampa in un teatro gremito di gente: è importante che ognuna delle persone presenti possa trovare rapidamente l’uscita, ma anche individuare la presenza di estintori o manichette per l’acqua.

A tale scopo sono disponibili apposite targhette, che devono essere posizionate in luogo ben visibile e controllate periodicamente. La mancanza di un’indicazione infatti può causare dei ritardi nei soccorsi, o l’impossibilità di trovare rapidamente tutte le dotazioni presenti in un locale.

Estintori e idranti

La maggior parte delle strutture edili presenti sul territorio del nostro paese devono essere munite di estintori o di idranti. Gli estintori oggi disponibili sul mercato sono di diverse dimensioni e riempiti con vari materiali che consentono di spegnere il fuoco. Perché tali dotazioni siano utilizzabili è importante che siano funzionanti e pieni: un estintore vuoto o semivuoto può risultare particolarmente deleterio in caso di incendio.

Per verificare che gli estintori siano sempre in perfetto stato è necessario eseguire la manutenzione ordinaria; si parte dal semplice controllo visivo, da attuare ogni 6 mesi, che serve semplicemente per valutare l’effettiva presenza dell’estintore nel luogo preposto, così come la verifica di eventuali manomissioni. A intervalli regolari invece è necessario svuotare gli estintori, riempirli nuovamente ed eventualmente sostituirne le valvole di chiusura (ad esempio nel caso di estintori a CO2).

La frequenza di questi controlli dipende dal tipo di materiale antifuoco presente al loro interno. I controlli degli estintori devono essere svolti da personale abilitato, come quello che si può trovare sul sito http://www.eurofireantincendio.com/.

Porte REI

Le porte REI sono particolari chiusure ermetiche, che impediscono il propagarsi del fuoco tra locali contigui. Tali porte devono restare sempre chiuse, non a chiave. Si deve verificare che non siano mantenute aperte con oggetti che intralcino la chiusura. Inoltre è importante controllare che siano facili da aprire e da chiudere.

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