Come investire sfruttando la media mobile doppia

Applicare delle apposite strategie di trading, ponderate sugli obiettivi e sulle caratteristiche di investimento che vogliamo perseguire, può sicuramente costituire un pratico valore aggiunto a disposizione non solamente degli appassionati più dinamici di analisi tecnica, quanto nei confronti di tutte quelle persone che proprio in questi giorni si stanno – magari – domandando in che modo possono potenziare le proprie opportunità di sviluppo sul mercato finanziario.

Al fine di contribuire parzialmente a queste intuizione, vogliamo ora dedicare qualche paragrafo all’utilizzo della media mobile doppia, un pratico approccio tecnico che ti permetterà di poter negoziare strumenti finanziari con maggiore consapevolezza di rendimento, e che puoi approfondire su www.guidatradingonline.net. Pronto?

Che cosa è la media mobile doppia

La media mobile doppia è un indicatore che ha un funzionamento molto simile alla più conosciuta media mobile semplice, che è la media (appunto, semplice) dei prezzi di un asset di n giorni di negoziazione. Ebbene, la media mobile doppia funzionerà in maniera identica alla media mobile semplice, con l’ovvia differenza che – come suggerisce lo stesso nome – di medie ne avrai due, e non una. Ma quali sono?

Due velocità di media mobile

media mobile doppiaIl nostro obiettivo (e, dunque, anche il tuo!) dovrà essere quello di calcolare due medie mobili semplici, con diversa lunghezza e velocità.

La prima dovrà essere una media mobile veloce, costruita su un numero di 21 periodi: trattandosi di una media più corta, reagirà intuibilmente in maniera più veloce alle oscillazioni del prezzo. La seconda dovrà invece  essere una media mobile lenta, costruita sulla media di almeno 100 periodi (ma alcuni analisti puntano a 200 periodi, o più): trattandosi di una media più lunga, questo valore reagirà in maniera meno rapida ai movimenti di prezzo.

I segnali di trading

A questo punto, forte del calcolo delle due medie mobili semplici (ripetiamo, una più lunga e una più corta) potrai monitorare l’evoluzione del mercato alla ricerca di segnali di trading rialzisti o ribassisti.

Nel dettaglio, il segnale rialzista ti indicherà di entrare nel mercato con una posizione long sull’asset che stai monitorando, ovvero con una posizione di acquisto. Tale segnale si verificherà nel momento in cui la media mobile veloce (quella costruita su 21 periodi) intersecherà la media mobile lenta dal basso verso l’alto, indicando così una nascente tendenza rialzista sul mercato, che potrai sfruttare (meglio, attraverso ulteriori verifiche con l’osservazione incrociata di altri indicatori).

Di contro, il segnale ribassista sarà il segnale di trading equivalente al suggerimento di fare un ingresso short sul mercato, andando a vendere allo scoperto l’asset. Come potrai ben intuire, si tratterà di un segnale formatosi nel momento in cui la media mobile veloce andrà a intersecare la media mobile lenta dall’alto verso il basso.

In ogni caso, come abbiamo brevemente accennato, ti sconsigliamo di investire sulla sola base di questo indicatore. Il nostro suggerimento è invece quello di utilizzare la media mobile doppia come parte integrante di un approccio tecnico più complesso, che preveda magari la fruizione sinergica di più indicatori e di più osservazioni di riferimento.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *