Al Global Change Award premiata la moda “ecologica” italiana

Un tessuto del tutto simile alla pelle ma completamente ecologico, ottenuto dagli scarti della lavorazione del vino: è questa l’innovazione made in Italy che si è recentemente aggiudicata il primo premio dell’annuale edizione del Global Change Award, la competizione ideata da H&M Foundation per sensibilizzare stilisti, produttori e appassionati su un possibile approccio green e senza sprechi all’interno dell’industria della moda.

Il montepremi di un milione di euro in palio è stato suddiviso tra i cinque vincitori, premiati presso la City Hall di Stoccolma, tra cui spicca il team italiano “Grape Leather” guidato da Rossella Longobardo.

moda ecologica italianaCi rallegra profondamente che una Fondazione così prestigiosa abbia riconosciuto il valore della nostra innovazione e abbia fortemente creduto in essa, ha commentato la stilista italiana. Il nostro primo obiettivo sarà di concentrarci nel passaggio da un progetto pilota a una produzione su scala industriale del nostro tessuto e di iniziare una rivoluzione verde, cruelty-free all’interno del settore della pelletteria, risolvendo così le problematiche attuali e il sovra-sfruttamento.

Mi congratulo con tutti i vincitori, ha aggiunto Karl-Johan Persson, membro del Consiglio della H&M Foundation e Ceo di H&M Hennes&Mauritz AB. Queste innovazioni hanno il potere di aiutare a reinventare l’industria della moda, consentendo a prodotti e materie prime di avere più di una vita. Vincere il Global Change Award dà una spinta attraverso un finanziamento, un incubatore, l’accesso all’industria e un network che probabilmente non sono sempre facili da trovare.

L’obiettivo principale di premi di contest di questo tipo è stimolare proprio l’industria della moda affinché si avvicini sempre di più a nuovi metodi di produzione, sfruttando al massimo le innovazioni e le idee di team di creativi giovani e più aperti al “nuovo”.

Per dar vita insomma a un’industria della moda che non rinunci assolutamente al bello, ma che si ponga anche altri obiettivi, come ad esempio la salvaguardia dell’ambiente. Proprio come nel caso del tessuto creato da Grape Leather, una “pelle” di eccezionale fattura… ma fatta con l’uva.

L’attenzione dei consumatori verso prodotti più sostenibili richiede di rivedere e riprogettare l’intera catena del valore della moda, afferma Jill Standish, Senior Managing Director of Retail di Accenture, partner di H&M Foundation. Il Global Change Award è la prima iniziativa di questo genere nella moda legata a idee in fase embrionale e siamo impressionati dal livello di creatività e innovazione dirompente dimostrata dai cinque vincitori del premio.

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